I like su Facebook? Presto potrebbero scomparire


Sembra che Facebook, successivamente a Instagram, a breve potrebbe eliminare il contatore dei likes dei post che vengono pubblicati. Non c’è ancora alcun annuncio ufficiale ma, Jane Wong, maestro di ingegneria inversa, ha notato che il team sta testando questa nuova possibile funzione, già in prova da mesi per Instagram
A questo punto sorge spontanea una domanda:
Perché togliere il contatore dei likes dai contenuti su due dei più grandi e famosi social network? La risposta è da ricercare nella salute mentale degli utenti.
Infatti Facebook, seguendo le orme di Instagram, vuole proteggere i suoi utenti dall’invidia e dissuaderli dall’autocensura. Per fare ciò l’idea sarebbe quella che prevede la scomparsa del contatore di likes sotto i contenuti e, inoltre, successivamente, di evitare l’eliminazione di un post che, secondo gli utenti, non ha ricevuto abbastanza likes.
In breve, l’obiettivo di Facebook è quello di evitare che gli iscritti si confrontino in modo distruttivo con gli altri e si sentano inadeguati se i loro post non ricevono altrettanti mi piace prima che questo diventi dannoso per la persona e la sua salute.
Instagram sta già attuando questo test in 7 paesi tra cui Canada e Brasile, mostrando al pubblico di un post solo alcuni nomi di amici comuni che l’hanno apprezzato invece che il numero totale.
Jane Manchun Wong, specializzano in ingegneria inversa, ha notato che Facebook ha prototipato i conteggi di likes nascosti nella sua app Android. Quando TechCrunch ha chiesto a Facebook, la società ha confermato che sta valutando la possibilità di testare la rimozione dei conteggi likes.

Questo test non è ancora attivo per gli utenti e Facebook, e, per quanto riguarda Instagram il risultato del test è protetto e, quindi, non possiamo ancora dire se si possa definire positivo o negativo, anche se possiamo dedurre che potrebbe potenzialmente avere un’alta percentuale di riscontro positivo.
L’inizio del test per nascondere il contatore di Likes da Instagram è iniziato, ad aprile, in Canada per poi, durante la prova di luglio, raggiungere Brasile, Australia, Nuova Zelanda, Italia, Irlanda e Giappone. Lì, l’autore di un post può ancora vedere i likes totali, ma tutti gli altri non possono. L’espansione di quel test di Instagram e Facebook potenzialmente provandolo nella propria app segnala che potrebbe avere impatti positivi o trascurabili sulla condivisione mentre aiuta la salute mentale, o almeno merita un leggero calo di coinvolgimento. Instagram sta già provando a nascondere il conteggio dei mi piace e Facebook potrebbe presto fare lo stesso.
Nonostante tutto ciò dobbiamo affermare che Facebook è stato, soprattutto negli ultimi anni, gradualmente retrocesso per quanto riguarda la pubblicazione quotidiana di post che raccontano le attività giornaliere, a differenza, invece, di Instagram e SnapChat.

Il grande problema attuale riguardante i social è che tutto è fatto e pubblicato per essere teatralizzato. I momenti importanti perdono la propria importanza se ottengono un discreto numero di likes e il tutto va in relazione al confronto con gli altri utenti che seguiamo.
Ciò che Facebook, ora, vuole evitare è che la vita e i suoi momenti salienti passino in secondo piano in quanto “Non ha senso pubblicare se non ottengo tanti like” oppure, al contrario “Ho una vita bellissima perché ho tantissimi mi piace ai post“.
Ciò che questi due SocialNetwork vogliono fare non è, come si potrebbe pensare, evitare che gli utenti pubblichino contenuti riguardanti la loro giornata ma, bensì, che le pubblichino più liberamente senza pensare a quanti Mi piace raggiungeranno con i loro post e senza avere la pressione di essere a tutti i costi “popolari.
 
Vi alleghiamo un breve articolo in inglese da cui abbiamo tratto le informazioni che potete visionare cliccando qui.